Parla Filippo Barbera, insegnante e dislessico

Un nuovo intervento sulla polemica della prof. Pellegrino contro la L.170. Risponde Filippo Barbera, insegnante e dislessico.

Il cuore della risposta ci pare questo passaggio:

La legge 170 non trasforma la nostra scuola – come affermato dalla docente in questione – in «cliniche psichiatriche» o in «ospedali»: se mai, alla scuola offre la possibilità di elevarsi e di diventare un luogo di giustizia; quella giustizia che – come ha detto don Milani – «non è fare parti uguali tra disuguali, ma dare a ciascuno ciò di cui ha bisogno».

Perché allora non dare più tempo a chi è più lento a leggere o a scrivere? Perché dovrebbe essere considerata ingiustizia concedere a un dislessico più tempo o – esageriamo – dotarlo di un computer, mentre è pacifico che sia cosa giusta dare ad un miope gli occhiali o ad un cieco la sintesi vocale?

 Potete leggere il resto qui:

http://www.tempi.it/a-proposito-del-boom-di-dsa-e-della-scuola-di-una-volta-la-versione-di-un-maestro-elementare-dislessico#.U9Z0OlPBC-Y