Oggi, 29 febbraio

è il giorno in più che abbiamo ogni quattro anni. I pensieri che suscita possono essere diversi: wow, è l’anno delle Olimpiadi! Noooo, anno bisesto, anno funesto! Per i DSA una difficoltà in più perchè il giorno in più esce dagli schemi! Colpa di Giulio Cesare!!! Però attenzione, se non avessimo l’anno bisestile, nel 2375 festeggeremmo ferragosto (forse) con la neve esattamente il 15 dicembre.  Per conto nostro abbiamo pensato di usare bene questo giorno in più per fare formazione e diverse persone sono state d’accordo in un impegno utile ed eccole qui sotto in aula.

29 febbraio

A Bologna, studente dislessico bocciato, il Tar lo promuove

E’ successo al Liceo Sabin dove, possiamo dirlo per esperienza genitoriale e professionale, ci sono anche docenti sensibili e perfettamente preparati!
Repubblica riporta un virgolettato della sentenza, secondo cui la scuola “pur in possesso di una diagnosi di DSA già nel dicembre 2014 e nonostante abbia predisposto apposito piano didattico personalizzato, non ha poi dato concreta attuazione ad esso“.

La bocciatura è stata decisa sulla base dei voti in inglese e in italiano.
“Ma dallo stesso verbale del consiglio di classe che all’unanimità ha deciso di non ammettere l’alunno alla classe successiva – scrivono i giudici – traspare che i problemi di “gravi difficoltà” nella rielaborazione ed esposizione dei contenuti delle varie materie” sono stati considerati come la conseguenza di carenze applicative e negligenze del discente, mentre i comportamenti del ragazzo non sono stati valutati “alla luce del fatto che aveva una certificazione Dsa”.

Potete leggere la notizia completa sul post di Bologna.Repubblica.it

Domani a Dozza Imolese

il primo di tre incontri del ciclo Genitori Insieme, un bell’esempio di collaborazione tra le istituzioni e i genitori.
Alle 17 Luca Grandi parlerà di strumenti e strategie per l’autonomia nell’apprendimento.
Se non conoscete Dozza Imolese, vi diciamo che è la città del Muro Dipinto.
A partire dagli anni ’60, ogni due anni, pittori di fama internazionale affrescano le facciate delle abitazioni del centro storico.
Dozza è una galleria a cielo aperto, sempre disponibile alla visita, senza orari di apertura o biglietti d’ingresso.

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La Giornata di studio su “La presa in carico dei DSA”

che si è tenuta all’ Università di Milano Bicocca, è stata molto interessante. Le slide sono disponibili solo per i partecipanti.
Aspettiamo le indicazioni dei relatori se desiderano rendere pubblici i video che abbiamo ripreso.

Ecco la scaletta degli interventi:

Gli obiettivi della presa in carico nei DSA: il benessere a casa e a scuola. Modelli e strategie di intervento efficaci e sostenibili

Gian Marco Marzocchi – Centro per l’Età Evolutiva & Università di Milano Bicocca

Nuove tecnologie: la tele-riabilitazione della lettura

Renzo Tucci – SpilLo – Studio di Psicologia e Logopedia – Verona

La disortografia nella scuola primaria: interventi clinici e interventi didattici

Graziella Tarter – Logopedista APSS di Trento, 1° UONPI

Intervenire sulla discalculia evolutiva: modalità e procedure per una presa in carico efficace

Andrea Biancardi – Centro per le Disabilità Cognitive e Linguistiche in Età Evolutiva della ASL di Bologna & Università di Bologna

 

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