A Bologna, studente dislessico bocciato, il Tar lo promuove

E’ successo al Liceo Sabin dove, possiamo dirlo per esperienza genitoriale e professionale, ci sono anche docenti sensibili e perfettamente preparati!
Repubblica riporta un virgolettato della sentenza, secondo cui la scuola “pur in possesso di una diagnosi di DSA già nel dicembre 2014 e nonostante abbia predisposto apposito piano didattico personalizzato, non ha poi dato concreta attuazione ad esso“.

La bocciatura è stata decisa sulla base dei voti in inglese e in italiano.
“Ma dallo stesso verbale del consiglio di classe che all’unanimità ha deciso di non ammettere l’alunno alla classe successiva – scrivono i giudici – traspare che i problemi di “gravi difficoltà” nella rielaborazione ed esposizione dei contenuti delle varie materie” sono stati considerati come la conseguenza di carenze applicative e negligenze del discente, mentre i comportamenti del ragazzo non sono stati valutati “alla luce del fatto che aveva una certificazione Dsa”.

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