Sabato 9 aprile a Seveso (MB) Workshop “Dislessia in Musica” presso l’Accademia Musicale “G. Marziali”.
In mattinata verranno presentati i modelli teorici e dati di ricerca a sostegno del rapporto tra musica e linguaggio e nei laboratori del pomeriggio verranno esemplificati strumenti e procedure per l’intervento.
Il programma è scaricabile online

dsa e musica

Oggi, 29 febbraio

è il giorno in più che abbiamo ogni quattro anni. I pensieri che suscita possono essere diversi: wow, è l’anno delle Olimpiadi! Noooo, anno bisesto, anno funesto! Per i DSA una difficoltà in più perchè il giorno in più esce dagli schemi! Colpa di Giulio Cesare!!! Però attenzione, se non avessimo l’anno bisestile, nel 2375 festeggeremmo ferragosto (forse) con la neve esattamente il 15 dicembre.  Per conto nostro abbiamo pensato di usare bene questo giorno in più per fare formazione e diverse persone sono state d’accordo in un impegno utile ed eccole qui sotto in aula.

29 febbraio

A Bologna, studente dislessico bocciato, il Tar lo promuove

E’ successo al Liceo Sabin dove, possiamo dirlo per esperienza genitoriale e professionale, ci sono anche docenti sensibili e perfettamente preparati!
Repubblica riporta un virgolettato della sentenza, secondo cui la scuola “pur in possesso di una diagnosi di DSA già nel dicembre 2014 e nonostante abbia predisposto apposito piano didattico personalizzato, non ha poi dato concreta attuazione ad esso“.

La bocciatura è stata decisa sulla base dei voti in inglese e in italiano.
“Ma dallo stesso verbale del consiglio di classe che all’unanimità ha deciso di non ammettere l’alunno alla classe successiva – scrivono i giudici – traspare che i problemi di “gravi difficoltà” nella rielaborazione ed esposizione dei contenuti delle varie materie” sono stati considerati come la conseguenza di carenze applicative e negligenze del discente, mentre i comportamenti del ragazzo non sono stati valutati “alla luce del fatto che aveva una certificazione Dsa”.

Potete leggere la notizia completa sul post di Bologna.Repubblica.it

Autismo, a 18 anni finisce la presa in carico.

Gianluca Nicoletti è un autore e conduttore radiofonico piuttosto noto e non ha mai fatto mistero del figlio autistico Tommy. Ieri Tommy ha compiuto 18 anni e quindi è uscito dai percorsi della presa in carico dei Servizi di NeuroPsichiatria Infantile. E adesso?
Non vi riportiamo nulla perché crediamo sia meglio che leggiate integralmente le (sintetiche) considerazioni di Nicoletti sul suo articolo su La Stampa di ieri.

Gianluca Nicoletti e suo figlio Tommy

Gianluca Nicoletti e suo figlio Tommy

http://www.lastampa.it/2016/02/26/cultura/opinioni/editoriali/compie-oggi-anni-ed-autistico-la-vita-nuova-di-mio-figlio-tommy-oOKK5bAv0mybaoQUJzGP3L/pagina.html

La dislessia in USA.

Diamo oggi un’occhiata fuori dalla finestra di casa nostra e guardiamo altrove.
Partendo dall’incidenza del fenomeno, scopriamo che in USA la scala di oscillazione dei valori stimati è molto ampia, dal 5% al 20%. Pare che non esistano statistiche conclusive in merito.
Una cosa che salta agli occhi è che sono solo 30 gli Stati che oggi riconoscono la dislessia come un disturbo, e che le difficoltà di lettura sono etichettate con una molteplicità di diversi termini e diagnosi, confondendo i genitori e ostacolando molti studenti nell’ottenere all’interno del sistema scolastico l’intervento precoce di cui hanno grande necessità. A causa di ciò molte famiglie sono costrette a rivolgersi al di fuori del sistema scolastico per le ripetizioni private, il tutoraggio e assistenza scolastica per aiutare i loro bambini dislessici, con costi economici elevatissimi.

Domani a Dozza Imolese

il primo di tre incontri del ciclo Genitori Insieme, un bell’esempio di collaborazione tra le istituzioni e i genitori.
Alle 17 Luca Grandi parlerà di strumenti e strategie per l’autonomia nell’apprendimento.
Se non conoscete Dozza Imolese, vi diciamo che è la città del Muro Dipinto.
A partire dagli anni ’60, ogni due anni, pittori di fama internazionale affrescano le facciate delle abitazioni del centro storico.
Dozza è una galleria a cielo aperto, sempre disponibile alla visita, senza orari di apertura o biglietti d’ingresso.

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